Si annuncia un autunno caldo per la politica italiana. Dopo le fibrillazioni di agosto, la maggioranza riparte da cinque punti programmatici: giustizia, federalismo, riforma fiscale, piano per il sud e sicurezza. La giustizia in particolare torna a essere il terreno di sfida tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Sul processo breve – che proteggerebbe il Premier dai dibattimenti pendenti a suo carico – il PDL ha posto l’aut-aut ai parlamentari vicini al Presidente della Camera. Tutto il resto sembra relegato in secondo piano, compreso il ddl sulle intercettazioni che tanto aveva fatto discutere a luglio. Il provvedimento che poneva limitazioni all’uso del potente strumento d’indagine diventa così emblematico dell’attuale passaggio politico: dopo un lungo iter era a un passo dall’essere votato alla Camera, ora sembra invece destinato a essere definitivamente accantonato. (Leggi notizie di Politica)
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