Eseguito per la prima volta in Italia un trapianto di rene su un paziente sveglio. E’ accaduto all’ospedale Molinette dove un uomo di 38 anni, affetto da sindrome di Alport, è stato operato senza anestesia generale, con la sola epidurale combinata alla subaracnoidea. I medici hanno deciso di non effettuare l’anestesia generale perché il corpo del paziente non sarebbe stato in grado di reggerla a causa di una grave insufficienza respiratoria: questo era quindi l’unico modo per potergli trapiantare l’organo di cui aveva bisogno. Questo tipo di “tecnica combinata” non era mai stata utilizzata per un trapianto ed ha permesso di ridurre al minimo i rischi anestesiologici. Durante l’intervento, eseguito il 29 agosto, l’uomo era sveglio, non ha sentito alcun dolore e ha chiacchierato con i medici. (Notizia su Adnkronos, Il Secolo XIX)

 
Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.