Christine Lagarde

Christine Lagarde, direttore del FMI

La crescita della produttività nell’Eurozona, sulla base delle stime preliminari, “è in qualche modo più debole delle attese, con una sorpresa negativa dalla Germania e una crescita migliore delle attese in Italia, Irlanda e Spagna”. E’ quanto si legge in un report redatto dall’FMI alla vigilia del meeting del G20 di Ankara che inizierà domani e si concluderà sabato. Del documento di sottolinea che “la ripresa moderata dell’area euro dovrebbe continuare nel 2015 e 2016, sostenuta dai bassi pressi del greggio, dall’allentamento monetario e dal deprezzamento dell’euro. La crescita dovrebbe accelerare in Germania, Francia, Italia e Spagna”. “L’incertezza sulle prospettive dei Paesi emergenti è aumentata”, fa notare ancora il Fondo e “la crescita globale nella prima metà del 2015 è calata rispetto al secondo semestre del 2014, riflettendo un ulteriore rallentamento nei mercati emergenti e una più debole ripresa nelle economie emergenti”. (Notizia su Ansa, MF-DowJones, La Repubblica, Il Messaggero, Tgcom24)

 
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