Sono oltre cinquanta gli indagati per disastro colposo nell’ambito dell’inchiesta per gli elicotteri costruiti dalla multinazionale delle forniture militari Agusta Westland e dalla Piaggio con pezzi contenenti amianto. Nel registro degli indagati sono finiti infatti i vertici delle due società dagli anni Novanta fino al 2014. Molti degli elicotteri prodotti dalle due società e venduti alle forze armate italiane avevano guarnizioni contenenti amianto, nonostante l’utilizzo del materiale cancerogeno, diretto o in prodotti che ne contengono percentuali anche basse, sia vietato dal 1992. Gli sviluppi dell’inchiesta, nata nel 2012 da una costola dell’indagine sui morti per amianto nella Marina Militare, sono arrivati dopo la scoperta, da parte del laboratorio dell’Aeronautica, che anche le nuove guarnizioni, fornite dall’Agusta almeno fino a due anni fa, contenevano il materiale killer. Tra gli indagati ci sarebbero anche dei militari appartenenti alle commissioni che sovrintendevano ai lavori: per anni infatti le società private avevano omesso di fornire le relazioni sulla pericolosità e i soldati non avrebbero fatto abbastanza per sollecitarle. (Notizia su Ansa, La Repubblica)

 
Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.