Graziano Delrio

Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e Trasporti

I disagi “molto gravi e seri” degli ultimi mesi a Fiumicino hanno evidenziato “fragilità organizzativa e debolezza strutturale” dell’aeroporto “dovuti a ritardi negli investimenti strutturali causati da oltre 20 anni di assenza nella pianificazione e che hanno determinato una paralisi nello sviluppo aeroportuale. Dobbiamo coniugare quindi sicurezza ed efficienza”. E’ quanto ha affermato il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, in un’informativa al Senato. ”Paghiamo il tempo perduto”, ha detto Delrio, “è necessaria un’accelerazione degli investimenti sull’aeroporto di Fiumicino per colmare il deficit strutturale di un hub internazionale che movimenta oltre 40 milioni di persone l’anno”. “C’è un incremento notevolissimo degli investimenti che sono stati programmati per far fronte al ritardo” dell’aeroporto di Fiumicino, ha aggiunto Delrio, spiegando che rispetto alle previsioni c’è un aumento “di oltre 135 milioni” nel quinquennio che porteranno gli investimenti a 1 miliardo e 100 milioni. Il Governo, precisato il ministro, “si farà carico di un efficace coordinamento dei diversi soggetti per consentire di rispondere ai fabbisogni dell’aeroporto di Fiumicino” e ci sarà ”un tavolo di lavoro nei prossimi giorni”. L’obiettivo è superare “la fragilità organizzativa e la debolezza strutturale” dell’aeroporto, emerse ancora una volta dopo l’incendio della scorsa settimana. (Notizia su Reuters, Ansa, Corriere della Sera, La Stampa, La Repubblica, Tgcom24, RaiNews))

 
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