Il debito pubblico italiano registra un’impennata nel primo trimestre dell’anno, raggiungendo il suo picco e passando al 135,1% del Prodotto interno lordo rispetto al 132,1% dell’ultimo trimestre del 2014, l’aumento più deciso tra tutti i paesi UE, dopo il Belgio. E’ quanto segnala l’Eurostat che rileva come il debito italiano resti il secondo più elevato dell’UE, dopo la Grecia (168,8% del PIL). Nel primo trimestre del 2015 il debito pubblico è cresciuto in tutta l’area euro e nell’UE sia su base trimestrale che su base annua: nei 19 paesi dell’eurozona si è attestato in media al 92,9% del PIL rispetto al 92% del trimestre precedente. Nei 28 paesi UE è invece lievitato all’88,2% dall’86,9% del trimestre precedente. (Notizia su AGI, Adnkronos, La Repubblica, Milano Finanza, Quotidiano.net)

 
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