Sono un totale di 102 le specie vegetali che non potranno più essere esportate dalla Puglia in Francia per effetto del Decreto del Ministero dell’Agricoltura francese promulgato la scorsa settimana. Secondo la Coldiretti, “si tratta di un duro colpo all’economia ma soprattutto un pesante danno di immagine che rischia di alimentare una pericolosa e ingiustificata reazione a catena da parte di altri Paesi”. Per affrontare le conseguenze dell’emergenza Xylella il ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina, sarà domani in Puglia dove, in tarda mattinata parteciperà a un vertice a Bari con il commissario per l’emergenza, Giuseppe Silletti, poi nel tardo pomeriggio incontrerà a Lecce con i sindaci e le associazioni olivicole e ambientaliste. Pesanti infatti le ripercussioni a carico del comparto delle piante ornamentali che, secondo Coldiretti, in Puglia ha raggiunto i 185 milioni di euro di valore, con un incidenza dell’11,4% del valore della produzione regionale su quella nazionale”. L’associazione dei coltivatori chiede che “l’immediato intervento nei confronti delle Autorità francesi e comunitarie sia accompagnato a livello nazionale, alla luce dei danni diretti ed indiretti che gravano sugli agricoltori, da un impegno di tutto il Parlamento affinché sia resa possibile la dichiarazione di stato di calamità naturale”. (Notizia su La Repubblica, Corriere della Sera)

 
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