“La verità è che buona parte dei disastri che oggi stiamo pagando sono stati prodotti da aziende di Stato negli anni Cinquanta e Sessanta”, lo afferma Corrado Clini in un’intervista a La Repubblica in cui parla della vicenda dell’Ilva. Il ministro dell’Ambiente ammette che lo stanziamento di 336 mln da parte del Governo servirà a risanare solo alcune delle aree coinvolte dal danno ambientale dell’impianto. Per il resto “l’azienda dovrà poi produrre, e noi lo abbiano sollecitato, un suo piano di risanamento in cui si può ipotizzare non la copertura di tutto il parco geominerario, che con i suoi 78 ettari è probabilmente il più grande del mondo, ma di quelle aree in cui c’è più polvere e dunque più pericolo”. (Notizia su La Repubblica)
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