Si inasprisce la “guerra degli sconti” sui carburanti fra i colossi del petrolio. Dopo due settimane di rodaggio, infatti, le compagnie scendono in campo per contrastare la campagna promozionale lanciata dall’ENI. La novità di questo fine settimana, iniziato con largo anticipo rispetto al calendario, è stata Esso. Lo sconto di “almeno 21 centesimi” praticato negli orari di chiusura dalla pausa pranzo di giovedì fino a lunedì mattina si è tramutato in alcuni casi in -25 cent o addirittura -29 cent. Una mossa che ha fatto sentire il suo peso sulla concorrenza, a partire da ENI, che dalle 13 di oggi negli impianti aderenti all’iniziativa pratica prezzi di 1,580 euro/litro sulla verde e di 1,480 sul gasolio. Da segnalare anche la proposta di Q8, che ha deciso di anticipare lo sconto al 28 giugno nella città di Roma in previsione del lungo ponte di SS Pietro e Paolo, che giovedì ha dato il via alle partenze. Scende in campo anche IP, con un ribasso di 16 centesimi anche sul servito dalle 7.00 del venerdì fino alla chiusura del sabato. (Notizia su La Stampa, La Repubblica, Il Messaggero, Tg1)
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