Napolitano: “Ho favorito e favorirò ricerca della verità”
Giorgio Napolitano respinge “insinuazioni e sospetti” alimentati negli ultimi giorni nei confronti del Quirinale in relazione all’inchiesta sulla presunta trattativa tra Stato e mafia. Con una nota il Capo dello Stato afferma che si tratta di una “campagna costruita sul nulla” dove sono state “date interpretazioni arbitrarie e tendenziose, talvolta persino versioni manipolate” di conversazioni telefoniche. Sottolinea infine come “tutti coloro che sono intervenuti, e stanno intervenendo avendo seria conoscenza del diritto e delle leggi e dando una lettura obiettiva dei fatti, hanno ribadito la assoluta correttezza del comportamento della Presidenza della Repubblica ispirata soltanto a favorire la causa dell’accertamento della verità anche su quegli anni”. (Vai al comunicato del Quirinale o notizia su Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore, Il Messaggero, Quotidiano.net, Il Secolo XIX, Il Fatto Quotidiano, Avvenire, SkyTg24)
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